Osservatorio Fiscale · – Luglio 2026
Con la fine del periodo transitorio, il CBAM impone agli importatori UE di merci ad alta intensità di carbonio (acciaio, alluminio, cemento, fertilizzanti, energia elettrica, idrogeno) l’acquisto di certificati commisurati alle emissioni incorporate e dichiarazioni annuali dedicate.
Per le imprese importatrici il CBAM è un costo e un adempimento nuovo, con impatti su pricing e catene di fornitura: servono mappatura dei fornitori extra-UE, raccolta dei dati di emissione e registrazione come dichiarante autorizzato. Lo Studio supporta l’inquadramento fiscale e doganale.
Nota di sintesi a cura dello Studio Antolini, elaborata su fonti tributarie e istituzionali. Il testo non riproduce contributi originali e non costituisce consulenza professionale.