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Contenzioso e riscossione

Accertamenti con il sistema «Radar»: comparazione e tutela

Gli strumenti di analisi comparativa e incrocio delle banche dati rafforzano l’azione di controllo. Restano fermi, però, i presidi di garanzia del contribuente: motivazione, prova e contraddittorio.

22 luglio 2026A cura dello Studio AntoliniLettura 3 min

L’evoluzione degli strumenti di analisi del rischio consente all’Amministrazione di confrontare i dati del singolo contribuente con quelli di soggetti omogenei e con le informazioni presenti nelle banche dati fiscali. È un ausilio all’attività di selezione, non una prova in sé.

Il valore probatorio

Le risultanze di un incrocio automatizzato costituiscono, di regola, un elemento indiziario che va tradotto in una contestazione motivata e supportata da riscontri. Scostamenti statistici e medie di settore non possono, da soli, fondare la pretesa senza un’analisi della posizione concreta.

Le tutele

Restano centrali il contraddittorio preventivo, l’obbligo di motivazione dell’atto e il diritto di accesso agli elementi utilizzati. La difesa si costruisce presto: documentando la specificità della propria attività e chiedendo conto dei dati posti a base della comparazione.

Fonti
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